Perché devi (o non devi) farti pubblicità su Instagram

5 Dicembre 2017 | commenti: 0

Instagram, social particolarmente votato alle immagini, farà al caso tuo se il tuo prodotto o servizio è particolarmente incline ad essere reso visivamente.

Perche devi o non devi farti pubblicita su Instagram

A seconda del tipo di attività che gestisci, alcuni canali promozionali possono essere più indicati rispetto ad altri. Quando si parla di presenza sul web quest’affermazione è vera come non mai, tanto più che le possibilità sono davvero tante, anzi troppe per abitarle tutte a dovere: pensa al sito internet, il blog, il canale YouTube, la pagina Faceboook, il profilo Twitter, l’account Instagram, e così via.

A questo punto l’unica cosa che puoi fare è operare una scelta, e presidiare solo quei canali pubblicitari che più si addicono all’attività che gestisci.

Instagram, social particolarmente votato alle immagini, farà al caso tuo se il tuo prodotto o servizio è particolarmente incline ad essere reso visivamente.

Ad esempio se hai un negozio di abbigliamento sarà particolarmente efficace aprire un profilo Instagram per pubblicare regolarmente le foto delle ultime collezioni in uscita, le occasioni, i capi d’abbigliamento in trend, le vetrine e così via. Così come se hai una scuola di fotografia, una galleria d’arte, o un’agenzia di viaggi.

Nessuno vieta di promuoverti su questo canale anche per settori differenti, ma l’efficacia sarà notevolmente minore. Ad esempio, se vendi assistenza sull’utilizzo di Excel, pubblicare schermate su schermate di fogli elettronici non ti procurerà molto successo, in quel caso prova Twitter. ;)

I post di Instagram

Principalmente su instagram puoi fare due tipi di post:

I post organici, cioè quelli che non sponsorizzi, possono essere video, foto, collage, stories, etc…
Questi post raggiungeranno chi segue il tuo profilo. L’unico modo per farsi trovare da altri utenti è quello di inserire degli hashtag con l’argomento trattato in foto, ad esempio #nike, #borseprada, etc…
In questo modo chi cerca tale argomento vedrà anche le tue pubblicazioni.

Questi post possono solo ricevere “cuori” (un po’ come il “mi piace” di Facebook) e commenti al di sotto dell’immagine.

I post a pagamento, sono quelli che promuovi pagando. Possono essere anche questi foto, video, collage stories, etc… e beneficiare degli hashtag, ma in più hanno due particolarità ben precise: saranno mostrate ad utenti che non seguono il tuo profilo ma che hai definito per interesse (leggi: potenziali nuovi clienti) e sono gli unici tipi di post che possiedono un pulsante di invito all’azione capace di portare l’utente su una pagina del tuo sito che decidi tu, o sul tuo profilo Instagram invitandoli a seguirti.

Una strategia di base per iniziare a muovere i primi passi, può essere questa:

  • pubblica foto di alta qualità significative dei tuoi prodotti, scegliendo gli hashtag in base al contesto più appropriato
  • crea dei post promossi a pagamento per intercettare utenti che hanno le caratteristiche dei tuoi potenziali clienti
  • crea il più possibile dialogo e interazione sotto le tue immagini, in modo da creare un contatto umano tra te e i tuoi potenziali clienti.

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fotografia di Ian Schneider

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